• 221026a

    In vista dell'inverno, ed il giorno dopo le prime manganellate del governo Meloni, il capo della Polizia Giannini lancia una campagna per la mediazione del conflitto sociale. Un'opportunità all'orizzonte per aspiranti capetti di sindacato, di movimento o di partito, pasionarie della trattativa e registi del tafferuglio simulato?

  • 221018a

    Non solo in Iran bruciano le carceri. A Terni una parte della casa circondariale viene incendiata e devastata dai detenuti. Se per la penitenziaria una sezione in fiamme ha causato dieci sbirri intossicati e due feriti, per altri quel fumo nero è una boccata d'aria in quest'epoca di oppressione.

  • 221014a

    La mattina delle elezioni presidenziali le strade sono addobbate di bandiere e manifesti. Alcuni di quei drappi, stanchi di sventolare in base al vento che tira, hanno deciso piuttosto di illuminare una barricata di pneumatici posti su un viadotto nel centro di Porto Alegre, in Brasile. Contro tutti i politici, contro ogni autorità, viva l'anarchia. Questo il loro messaggio al mondo.

  • Librerie

    Stanno lì. Ad osservarci guardinghe. Raccolte di ciò che siamo stati nel corso della nostra vita. Raccolte di ciò che avremmo voluto esplorare. Lande desolate che avremmo voluto attraversare. Vette del pensiero che avremmo voluto scalare.

  • 221010a

    Berlino, Karower kreuz. Herne, vicino a Dortmund. A 540 chilometri di distanza vengono contemporaneamente recisi l'8 ottobre i cavi in fibra ottica del GSM-R e, con le comunicazioni interrotte, il traffico ferroviario in tutto il nord della Germania si deve fermare per forza. Visto che neppure in Bassa Sassonia la ferrovia funzionava regolarmente, come avranno fatto gli otto milioni di elettori a votare per il Parlamento regionale? A quanto pare la democrazia è appesa ad un filo. Nel vero senso della parola.

  • 220927a

    Assieme ad altri giovani, era stato convocato il 26 settembre dalla Commissione militare nella regione di Irkutsk, in piena Siberia, per essere mobilitato e spedito al fronte. Nel locale centro di arruolamento si è trovato davanti il responsabile del centro, generale Alexander Eliseev, il quale gli ha chiesto di fare un discorso per incoraggiare i suoi coetanei presenti. E lui, Ruslan Zinin, ha obbedito. Prima ha chiarito che nessuno sarebbe andato da nessuna parte, poi ha estratto una pistola e ha sparato in testa al generale, infine ha esortato i presenti a tornarsene a casa. Lo hanno arrestato, chissà perché. Non doveva uccidere in guerra? Lo ha fatto.

  • Il canto del cigno

    Sotto gli acquazzoni così caratteristici della Scozia, centinaia di esperti e delegati di tutti gli Stati del mondo si sono incontrati all'inizio di novembre 2021 in occasione del ventiseiesimo vertice sul cambiamento climatico organizzato dalle Nazioni Unite. Chiamato COP26, era lungi dall'essere un viaggio inaugurale e molte orchestre erano già state assoldate per accompagnare le peripezie dell'industrialismo durante il suo naufragio annunciato.

  • Io non ci sarò

    Premessa. Chi scrive non ha mai votato in vita sua, nonostante quasi quarant’anni di reiterate occasioni. Non sono perciò un ex-elettore oramai deluso e disingannato, non sono uno scioperante o un disertore delle urne; piuttosto, un renitente. Non ho mai avvertito il senso, l’importanza, la necessità, l’interesse, il dovere, nemmeno la curiosità di presentarmi a un seggio, non capendo come si possa delegare ad altri il compito di decidere come vivere la propria vita.

  • 220907a

    I pagamenti «contactless» sono ormai una prassi in diversi paesi del nord Europa. Da poco in Italia è obbligatorio per qualunque attività commerciale garantire il pagamento tramite carta. Ma come sono amministrate tali procedure? chi se ne occupa? Il POS è un dispositivo che permette di accettare pagamenti con carta di credito o debito attraverso la lettura di un chip. Alcune aziende specializzate si occupano delle piattaforme digitali messe a disposizione delle banche. CSC Italia è una di queste. A quanto pare l'incendio divampato qualche notte fa in uno dei suoi stabilimenti a Gessate ha causato la distruzione di circa cinquemila POS.

  • Il virtuale è reale, il reale è virtuale

    Vivere in un incubo atomico sembra aver offuscato le nostre infinite possibilità di fare emergere un senso critico. Al contempo, la sola possibilità di un annientamento generale, data dalla presenza dell’energia nucleare, rende palese la brutalità di questo mondo. Immersi in una realtà di cui ormai, più o meno consapevolmente, siamo ostaggio, diveniamo perenni riproduttori dell'abitudine di sopravvivere.