• «Nessuna giustizia, nessuna pace»

    Non si tratta di una rivendicazione, ma di un’affermazione. Non è un’educata richiesta, né un invito formale e nemmeno un seccato rimprovero indirizzato a chi sta in alto. È l’espressione di una constatazione, spesso amara, sempre rabbiosa, frutto dell’esperienza e della logica conseguente, che si diffonde tra chi sta in basso. Serpeggia, si insinua, si allarga e poco alla volta, goccia dopo goccia, monta fino ad esplodere. Non ci può essere pace dove non c’è giustizia. Laddove trionfa l'abuso, il sopruso, l'arroganza, non ci può essere tranquillità. Non ci deve essere tranquillità.

  • Cinque a uno

    Scorpion, acronimo di Street Crimes Operation to Restore Peace in Our Neighborhoods, è il nome di un corpo speciale della polizia di Memphis, creato lo scorso anno, nato per fare il bello e il cattivo tempo nei quartieri di Memphis: massacrare, arrestare e reprimere le persone che non hanno la fortuna di aver la pelle di color bianco (ma non devi essere ispanico…) negli Stati Uniti d’America. Poche ore fa è uscito un video in cui un ragazzo afroamericano di nome Tyre Nichols non viene semplicemente arrestato… ma viene torturato in strada da cinque sbirri (sotto gli occhi imperturbabili di alcuni vigili del fuoco), anch’essi afroamericani, con taser, verghe, manganelli e spray al peperoncino. Questa…

  • 230124a

    Non ne vuole proprio sapere di funzionare la metro di Roma. Dopo venerdì e sabato anche oggi qualcosa non ha funzionato: dalle 9 alle 11 i tecnici hanno dovuto occuparsi di una misteriosa ed inspiegabile "anomalia" che ha attivato il blocco elettrico della linea aerea. Che dire, se non auspicare che queste anomalie, che paralizzano la metropoli e ne disvelano a tutti la fragilità, diventino sempre più frequenti? Non certo per la gioia di chi vuole andare in ufficio o in fabbrica a far girare l'economia, ovviamente, quanto per coloro che hanno di meglio da fare, la mattina, che andare a lavorare...

  • 230104a

    La rivolta imperversa nelle piazze iraniane con l'ardere di passioni collettive irrefrenabili, ma si aggira anche silenziosamente per i vicoli e le strade ad opera di animi singolarmente determinati. Così la notte del 3 gennaio è stato trovato ucciso, vicino alla sua casa di Teheran, Qassam Fathollahi – comandante dei "Guardiani della rivoluzione" di stanza alla Moschea Imam Sajjad, nel distretto di Mokhtari.

  • E se tornassimo indietro…

    Le nubi che si profilavano nell'autunno del 2017 non erano le più favorevoli per intraprendere lunghe passeggiate. Eppure è stato nel corso di quei mesi piovosi, durante scambi e discussioni animati, esitazioni e fantasticherie, che l'idea di un bollettino anarchico periodico su carta è infine maturata. Più che una rivista o un giornale di agitazione, abbiamo inteso dar vita piuttosto a quello che fra di noi chiamavamo, non senza una punta di orgoglio, un foglio di lotta. Era giunto il momento di lanciare qualcosa di nuovo, considerato lo scoramento che stava prendendo il sopravvento sul precedente entusiasmo.

  • 221227a

    Quanto alla Befana, quest’anno è arrivata in anticipo, portando nella calza bottiglie di fragrante essenza. Destinatario il personale del settore femminile del carcere di Rebibbia. I responsabili del sistema penitenziario strillano per il moltiplicarsi di eventi avversi alla detenzione e invocano lo stato d’emergenza.

  • 221225a

    Babbo Natale non si è fatto vedere per portare loro il regalo più grande. Quindi loro hanno deciso di prendersela da soli, la libertà. In sette sono fuggiti dal carcere minorile Beccaria di Milano, cogliendo l’occasione propizia (dei lavori di ristrutturazione). Altri detenuti, per festeggiarli, hanno dato fuoco ai materassi delle celle, intossicando così alcuni secondini. La notizia ha fatto andare di traverso il panettone a tutti gli amministratori della vita altrui, i quali oggi si dichiarano «sconcertati».  Delle prigioni solo macerie. Dalle prigioni solo evasioni. 

  • 221213a

    ADR Ingegneria Spa, Proger Spa, Rina Consulting Spa e Architetto Camerana hanno appena vinto il bando per costruire il primo spazioporto nazionale nell'aeroporto di Taranto-Grottaglie. Grazie a questa infrastruttura militare (che casualmente sarà anche vicino ad uno stabilimento Leonardo) i mimimmi torneranno finalmente a temere l'epopea italiana nello spazio. Un caloroso augurio di calorosi auguri per il vostro lavoro!

  • Annientati dall’assenza

    Chi è rinchiuso in carcere è privato con la forza della propria libertà. Non che chi è fuori da quelle mura si possa definire libero, ma perlomeno non è completamente in mano ad un’istituzione totale. È questa la distinzione qualitativa che non può essere posta in secondo piano rispetto al tentativo di settorializzare e differenziare le esperienze di vita in base al regolamento penitenziario. Chi è fuori è fuori, e chi è dentro è dentro. Quella chiave che gira nella toppa lo ricorda senza lasciare spazio alcuno al dubbio.